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Informazioni mediche rilevanti
ALKA MED
Considerazioni Quante volte abbiamo sentito la frase: Il corpo umano è una macchina perfetta!
E' facile condividere questa affermazione, considerando le meraviglie di cui siamo dotati e di cui è dotata tutta la vita sia animale che vegetale, però perchè allora esiste la malattia se la macchina è perfetta?
Ecco la domanda che vale milioni di dollari, ma alla quale non è mai semplice dare risposte valide per tutti.
Al presentarsi di disturbi dello stato di salute generalmente ci rechiamo dal medico in cerca di risposte e soluzioni. Spesso, però, quello che ci viene proposto è un trattamento mirato alla sintomatologia e non alla causa e che non sempre dà i risultati sperati. Il motivo è che quello che sta alla base della maggior parte dei disturbi che ci portano dal medico curante è un'alterazione dell'equilibrio fisiologico dell'organismo, omeostasi, che non si rende palese alla maggior parte delle indagini medico-diagnostiche.

Considerando che il nostro organismo è composto per la maggior parte di acqua è intuitivo aspettarsi che alterazioni delle caratteristiche più importanti (es: composizione, pH) di questo elemento possano provocare svariati disturbi dello stato di salute di qualsiasi individuo (scarso stato di idratazione, disturbi dell'apparato genito-urinario, disturbi dell'apparato gastro-enterico ecc.).

Tra i vari equilibri che permettono all'organismo umano di mantenere una perfetta omeostasi uno dei più importanti è l'equilibrio acido-base, cioè l'insieme dei processi fisiologici che l'organismo mette in atto per mantenere al suo interno un livello di acidità compatibile con lo svolgimento delle principali funzioni metaboliche. Grazie a questi processi, il pH del sangue è normalmente mantenuto su valori compresi tra 7,35 e 7,45. Per aiutare il nostro organismo a mantenere l'equilibrio acido-base il più costante possibile sarebbe importante non introdurre alimenti o bevande che si distanzino troppo dal pH fisiologico dell'organismo. Per questo è fondamentale bere acqua alcalina.
Per avere un'idea di quali effetti può avere assumere acqua alcalina quotidianamente riportiamo di seguito alcuni dati raccolti in collaborazione con lo Studio di Odontoiatria e Medicina Naturale Dr. Dell'Aglio.

Tesaeco Biotecnology Srl
In collaborazione con:
STUDIO DI ODONTOIATRIA E MEDICINA NATURALE DR. ANTONIO DELL’AGLIO


TRIAL A 6 MESI PER IL CONTROLLO DELL’ACIDITÁ DELLE URINE CON ACQUA IONIZZATA ALCALINA

Scopo di questo lavoro: valutazione della correzione del pH urinario con acque ionizzate e alcaline (apparecchio depuratore e ionizzatore "Tesaeco Biotecnology Srl" Alka Med SP-750 a 7 elettrodi titanio/platino) senza cambiamenti delle abitudini alimentari e stile di vita dei partecipanti sottoposti a tale ricerca.

Obiettivo: portare a mantenere stabilmente il pH delle urine intorno a 7,3 senza mai scendere sotto i 7.

Materiali e metodi: misuratori del pH (cartine di tornasole).
Il pH misurato in 3 momenti della giornata:
• La seconda urina del mattino (la prima tende spesso all’acidità).
• Prima del pasto di mezzogiorno.
• Prima di cena.
Misurare senza alcuna correzione per 10 giorni.
Partecipanti alla ricerca sono state 8 persone di età compresa fra 45 e 65 anni, con alimentazione moderata e stile di vita normale, senza apparenti patologie in atto, non fumatori, no assunzione di farmaci.

Media del pH urine rilevato x 3 volte al giorno x 10 giorni prima di iniziare la sperimentazione
4 DONNE - 4 UOMINI
    ANNI pH
A donna 45 5,4
B donna 56 5,5
C donna 61 5,0
D uomo 58 4,8
E uomo 50 5,6
F donna 48 5,0
G uomo 49 5,5
H uomo 64 5,1


Per 7 mesi di assunzione giornaliera di 1 litro di acqua ionizzata alcalina con pH 9,00.
Da aprile 2009 a ottobre 2009.
Media dei controlli del pH urinario (3 volte in una giornata)

  15 giorni 30 giorni 45 giorni 60 giorni 75 giorni 90 giorni ....... 4° mese 5° mese 7° mese
A 5,4 5,4 5,7 5,4 5,5 6,5 ....... 6,9 7,3 7,3
B 5,5 5,7 5,5 5,8 5,8 6,7 ....... 7,0 7,4 7,4
C 5,3 5,3 5,2 5,6 5,9 6,0 ....... 7,1 7,3 7,3
D 4,9 5,1 5,1 5,5 5,7 5,7 ....... 6,8 7,2 7,2
E 5,8 5,7 5,9 5,8 6,0 6,1 ....... 7,0 7,3 7,3
F 5,1 5,3 5,1 5,4 5,7 5,9 ....... 6,8 7,3 7,3
G 5,6 5,5 5,7 5,9 5,8 6,0 ....... 7,2 7,4 7,4
H 5,1 5,3 5,2 5,5 5,5 5,8 ....... 6,9 7,3 7,3


RISULTATI
Il pH urinario mantiene un andamento crescente per tutti i primi 3 mesi raggiungendo il valore di 7.0 circa intorno al quarto mese. Mantenendo costante l'assunzione di acqua alcalina si può notare come l'organismo riesca, a quel punto, a mantenere costante nel tempo il pH urinario nonostante altre interferenze certe (alimentazione, stile di vita ecc...).

DISCUSSIONE
Dalla tabella sopra riportata possiamo dedurre alcune informazioni importanti: l'introduzione di acqua alcalina nella dieta di una persona può portare il pH urinario a valori più fisiologici quindi è possibile ipotizzare che possa interagire positivamente sull'equilibrio acido-base di tutto l’organismo; l'effetto dell'acqua alcalina sull'equilibrio acido-base è lento e graduale e lascia il tempo all'organismo di adattarsi al nuovo stato; una volta che le urine raggiungono il pH di 7.0-7.3 lo mantengono costante nel tempo (senza virare verso l'eccessiva alcalinità); questi risultati sono stati raggiunti nonostante non siano stati introdotti altri cambiamenti significativi nello stile di vita del gruppo campione.

Questi primi dati sono ancora quantitativamente insufficienti per trarre delle conclusioni ma certamente sufficenti per formulare delle ipotesi.

É sicuramente auspicabile per altro che tali ipotesi possano trovare curiosità in sedi di studio prestigiose dove ci sia la forza e la premura di ampliare il tryal del Dottor Dell'Aglio ed eventualmente sviluppare una vera e propria ricerca scientifica completa che possa portare ad un protocollo terapeutico di utilizzo di H2O trattata elettroliticamente.
Da parte nostra, invitiamo i nostri clienti e non, a farci pervenire le testimonianze nelle quali hanno riscontrato benefici a patologie con l'utilizzo di acqua ionizzata alcalina con lo scopo appunto, di fornire a medici e o enti di ricerca casi di studio.